Ragadi

Con ragadi si intende una fessura lineare della cute che può essere sia superficiale quindi a livello dell’epidermide, sia più profonda ed interessare quindi il derma. Le ragadi sono una conseguenza di un trauma meccanico. Si dividono in gradi a seconda della loro gravità:

  • ragadi di primo grado: si tratta di ragadi superficiali che non provocano dolore;
  • ragadi di secondo grado: arrivano più in profondità fino a raggiungere lo strato malpighiano della pelle. Provocano un dolore moderato e possono provocare la fuoriuscita di muco.
  • ragadi di terzo grado: raggiungono una profondità maggiore fino al derma, provocano molto dolore e c’è una fuoriuscita continua di sostanza mucosa. Molto probabile il sanguinamento.

Particolarmente importanti da un punto di vista medico sono le ragadi anali e quelle del capezzolo.

Ragadi anali

Le ragadi anali si formano nella zona di passaggio fra i bordi dell’ano e la parte esterna della cute, nascoste quindi tra le pieghe della mucosa anale. In conseguenza di una ragade anale si forma una papilla ipertrofica, detta nodulo sentinella, per via dell’occlusione delle vie linfatiche locali. Ragadi e noduli possono essere asportati in casi gravi, altrimenti un uso topico con pomate e unguenti rappresenta la terapia nei casi più lievi.

Ragadi del capezzolo

Di grande importanza perchè la ragade del capezzolo può provocare l’ingresso di germi patogeni fino a provocare mastite o perimastite, la ragade del capezzolo si forma durante l’allattamento del neonato. La ghiandola mammaria, particolarmente turgida a causa della suzione durante l’allattamento, rende particolarmente tesa la pelle. Di conseguenza per la pelle diventa estremamente facile la rottura. La terapia è locale con unguenti e pomate e una particolare attenzione all’igiene personale.

Cause e terapia dei vari tipi di ragadi

Come abbiamo visto quindi le ragadi sono ulcere della pelle e provocano fuoriuscita di mucosa, dolori più o meno forti ed emorragie. Le più gravi sono quelle che si formano all’ano e ai capezzoli. Quelle alle labbra sono curate con burro cacao.

La stitichezza è la causa principale della formazione di ragadi all’ano. I sintomi sono dei forti dolori durante l’atto della defecazione e vanno curate in fretta con pomate e supposte per evitare di dover agire quando solo l’intervento chirurgico può risolvere il problema.

Le ragadi dei capezzoli sono un’esclusività delle donne perchè devono allattare i neonati, ma possono proteggersi con il paracapezzoli. I diabetici possono avere ragadi al prepuzio. Anche la mani possono essere soggette alla formazione di ragadi.

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